soraya

soraya
ci sono quei momenti che vorrei annullarmi
e perdermi dentro l'oscuritâ del silenzio,
eclissarmi dal vuoto e non sentire più vibrazioni
per mi fanno percepire che esisto ancora
e che mi calamito inevitabilmente verso una forza invisibile....
vorrei respingerla e tornare nel mio mondo parallelo,
cosi da confondere il reale dall'irreale,
senza più aspettative che mi aprono le finestre
verso la luce e m'imvogliano a sperare
nè a coltivare altre illusioni ma libera
di spaziare fra l'infinito delle mie ali leggere
che si lasceranno consumare fino a quando
il buio le consumerà spezzandole
e facendomi diventare solamente aria.... deli

# Posté le mercredi 15 avril 2009 13:11

Modifié le samedi 18 juillet 2009 09:29

samira ed uno dei piccoli cioccolatini

samira ed uno dei piccoli cioccolatini
ci sono quei giorni che nascono male....
ti svegli apparentemente normale, hai già pianificato la tua giornata e ti armi di santa pazienza per uscire in qquello che tu definisci l'inferno ma lo fai, perché ci sono appuntamenti che non vanno rimandati e perché che cavolo, se non lo fai oggi, quando cavolo hai un'altra occasione per farlo????
justin oggi non rincaserà per pranzo, perché ha la giornata col pranzo al sacco con la scuola ed io ho urgenza di portare indietro il mio dannato video, dvd ecccc che, quanto ne mai mi sono intestardita di sostituirlo con gli altri 2!!!!
ma sia il mio vecchio video che il dvd mi avevano appena lasciato a piedi, per cui il caro justin ha trovato ovvio che un apparecchio fosse più pratico che 2, elementare watson!!!!
essia, mi sono detta, comperiamo questo favoloso TRIS!!!!
tanto io di tecnologia non ne capisco nulla per cui mi dovrò accontentare di chiedere a lui di installarmeli....
ma ovviamente dopo poche settimane non funziona più nulla e jus che è un genietto niente male, sostituisce il tutto col suo pc e si arma di santa pazienza pur di farmi vedere il mio dvd....
non ho ancora capito come faccia a sapere certe cose, ma probabilmente i ragazzini di oggi sono dei piccoli geni nel ramo tecnologico: io è già una fortuna che sappia usare il pc!!!!
ma non potevo ogni volta chiedergli in prestito il suo pc per vedermi un dvd, no????
così l'altra mattina mi sono decisa e afa o no ho deciso di andare a lugano....
premetto che non uso l'aria condizionata per cui il viaggio l'ho fatto col le finestre aperte ma boccheggiando lo stesso....
sono arrivata intorno mezzogiorno, ideale!!!!
comincio a sentire i primi sintomi ma li ignoro e vado direttamente al conforama: ufficio merci....
il tizio mi guarda e chiede, ma sicura che lo ha installato bene????
ma certamente, mica sono scema....
lui mi guarda e dice, ma qui, vero????
e che cavolo, mi mette in difficoltà, che cavolo ne so cosa combina justin, è lui l'asso della tecnologia mica io, ma mica sono scema da dirglielo....
senta, mi creda, non funziona....
e cosa dice????
come cosa dice..... vengono fuori dei puntini e non ricordo....
ok, vado a provarlo, mi dice scettico....
comincio a maledire jus, non osare, penso fra me e me, a farmi fare un'altra delle tue ennesime figuracce!!!!
che poi ovviamente penseranno: DONNE!!!!
infatti torna.... con aria trionfante.... venga signora....
no mi dica.... no venga a vedere lei stessa....
uff, comincio a strozzare fra me e me mio figlio....
allora, comincia, questo è un video, lo vede????
ma che sono scema???? lo vedo che è un video....
ecco, l'ho messo qui, vede????
cribbio, comincio a sentire freddo, o caldo????
vada a vanti pf....
lo vede???? funziona....
AH!!!!
proviamo ora col dvd.... lo vede???? funziona....
ce l'ha qua il telecomando???? ehm no....
ah ecco....
come ah ecco....
io l'ho fatto tutto manualmente, vede qui....
mi parla come fossi una deficente....
MEMORIZZO TUTTO PERFETTAMENTE NEL CASO FACESSI IN GENOCIDIO!!!!
senta non so come scusarmi....
mi spiace di averle fatto perdere tempo....
ed altre cavolate del genere....
intanto io cominciavo a sentirmi male dentro....
la testa stava cominciando a fondere....
mi girava....
sta male????
no tutto a posto, ora vado....
mi raccomando, tenga lo scontrino nel caso avesse ancora bisogno....
CHE FIGURACCIA....
faceva caldo, io BOCCHEGGIAVO e dentro di me avevo una grande voglia di strozzare qualcuno....
arrivo alla macchina ansimante....
accendo la macchina, NON PARTE!!!!
non ferma SOTTO IL SOLE E LA MACCHINA NON PARTE!!!!
singhiozza qualcosa ma non parte come se fosse INGOLFATA!!!!
macchina seminuova: HA SOLO 1 ANNO!!!!
prima di andare in panico, chiedo a quei tizi che sono seduti al bar proprio vicini alla mia macchina e che stanno mangiando uno spuntino....
QUALCUNO DI VOI PER CASO, SE NE INTENDE DI MACCHINE????
si alza un tizio ed esclama subito: IO!!!!
prova ad accenderla, nulla, mi dice che ho la batteria scarica....
COME SCARICA!!!!
ma com'è possibile????
mi gira la testa: giornata cominciata male....
mi dice: non preoccparti, ho i cavi in macchina, finisco di mangiare e ti do una mano....
già....
comincio a maledire la mia impulsivitâ di essere uscita in un dannato giorno afoso....
decido d'impulso....
senti, gli dico, vado a cercare l'elenco del telefono e chiamo il mio garagista: LA MACCHINA è IN GARANZIA!!!!
grazie lo stesso, ma non ha senso....
quando decido una cosa....
entro nel ristorante lì vicino e chiedo dell'elenco.... ovviamente non c'è ancora nessuno....
mi rassegno e mi sfogo un pò con le anime buone che mi passano accanto sul cellulare....
ci rido sopra, che altro posso farci???? giornata no!!!!
casualmente, sarâ passata si e no non so 1 oretta e torno alla macchina....
non so come mai, ma mi metto alla guida e provo ad accenderla. SI ACCENDE STA SOMARA!!!!
ne approfitto e SCAPPO A GAMBE LEVATE....
ma vado direttamente dal garagista....
questa lo so che quando lo racconterò a walter, il capo meccanico, non mi crederà....
ma una controllatina....

# Posté le mercredi 15 avril 2009 13:09

Modifié le jeudi 18 juin 2009 08:17

ricordi che bruciano ancora.... (deli)

ricordi che bruciano ancora.... (deli)
è un tiepido mattino, una giornata che si sveglia lentamente.... mi gusto il mio solito caffè annacquato in balcone....
i vicini sono già armati con i loro fiori primaverili da piantare in giardino: LI INVIDIO!!!!
ai tempi trascorrevo ogni attimo nel mio piccolo pardiso e non c'era stagione che mi risparmiassi: adoravo il mio piccolo angolo di pace....
le rose che avevo scelto e piantato, il mio pesco, il mio ulivo, il mio salice caprera nano, i miei glicini che tappezzavano la rete come fossero siepe....
le mie viti, 4 piante, 3 di merlot ed uno di bianco. un'esperimento appena sbocciato....
il rabarbaro.... ed un magnifico piccolo alberello che avevo raccolto nelle mie spedizioni in montagna coi ragazzi ed i cani, diventato poi, rigoglioso e bellissimo, con strani frutti rossi....
bando alla malinconia e cerco di rientrare nel mio ovattato risveglio, quello che si connette lentamente, che non realizza, che non fa ancora male e rimando il pianto liberatorio al pomeriggio, quando incontrerò l'avvocato per le ultime necessità prima dell'udienza importante di domani, ben due udienze in una sola giornata non sono facili, per una sola causa....
mi guardo il panorama, la coppietta depone ben allineate le primule, scelte con colori tutti diversi....
ricordo i miei, tutti rigorosamente perfetti che ogni anno cambiavo, un anno blu, un rosso....
l'importante è che fossero tutti ben intonati ed equilibrati....
ero orgogliosa del mio piccolo capolavoro....
dalla finestra di ogni stanza, contemplavo i risultati: l' angolazione esatta dei miei alberi, situati perfettamente nella giusta posizione: e sorridevo felice....
stamane cerco di ovattare la mia malinconia guardando i vicini dal mio balcone, la loro complicità che mi è sempre stata negata, dall'educazione dei figli, alle decisioni importanti, tutte state caricate sulle mie spalle per poi rinfacciarmele....
mai un complimento per una scelta azzeccata anzi un ennesimo peso per quest'ennesima responsabilità che veniva criticata, che ci si aspettava cadesse, come poi effettivamente, se non sostenuto da entrambi, era inevitabile che finisse così....
il fallimento di un matrimonio, l'acquisto di una casa, il peso di una scelta e forse la determinazione di avere quel figlio, malgrado le diverse difficoltà e che fosse, alla fine un desiderio più di julian e mio....
i sacrifici spaventano, lo sapevo, specialmente per chi era stato abituato ad avere una vita comoda, lontano dalle preoccupazioni, tutelato dai genitori....
sapevo che avere accanto un uomo bambino da crescere, era un compito più duro che crescere un figlio....
ma volevo farcela ed ero determinata ad arrivare a vincere la mia battaglia perchè dovevo dimostrargli che nella vita bisognava crescere nel bene e nel male e sostenerci vincendevolmente....
anche se io, purtroppo, non ero una donna come le altre, anche se per me, avere un figlio, comportava diversi sacrifici, anche se, per ogni illusione, c'era la possibilità che il sogno si frantumasse....
con lui ne avevo persi 8 di figli prima di riuscire ad avere justin, con il mio primo marito 3, ma ce l'avevo fatta.... ma ero sempre da sola con julian, un figlio che stava crescendo sempre più complice e sempre più affine a me....
lui restava e mi sosteneva, mentre mio marito mi lasciava sola, non sopportando di avere accanto una donna, a suo parere, non normale....
"la gravidanza non è una malattia", mi ripeteva in continuazione....
ero costretta al letto, demoralizzata ma determinata a portare a termine il mio sogno....
ed ogni volta cadevo....
julian posava la sua tenera manina sul mio ventre e parlava a suo fratello, era bellissimo vedere questo suo desiderio così immenso di diventare fratello, aveva solo 7 anni ma era determinato a vedere realizzare il sogno suo e di sua mamma....
eravamo rimasti i soli a crederci....
l'aiuto domiciliare veniva ogni 2 giorni ad aiutarci....
mia suocera anche e mi ripeteva che dovevo lasciarlo tranquillo, è un uomo, va capito....
intanto dormivo sola ma col mio piccolo che voleva restare con me....
avevo fatto l'ennesimo cerchiaggio, prendevo gli anticoagulanti, l'aspirina cardio, le pastiglie contro le contrazioni e restavo rigorosamente sul divano ed a letto....
ero bravissima....
con julian ero sempre allegra e disponibile e malgrado tutto riuscivo anche ad occuparmi dei miei gatti, avevo l'allevamento di persiani ma la prossima cucciolata cadeva dopo la nascita di nostro figlio....
per cui tutto andava liscio....
dovevo solo tenere duro....
spesso, negli anni, molte donne mi hanno chiesto, in ambulatorio, come avessi fatto a sopportare tutto questo ma ho sempre risposto che quando sei veramente determinato, riesci ad arrivare dovunque, basata credere in te stesso....
malgrado un figlio nato morto, malgrado 11 aborti ho avuto la fortuna di avere julian e justin....
malgrado un utero bicorneo ed un virus raro che uccide i miei antivirus scambiando il feto per virus e cercando di ucciderlo....
così dovevoo fare una cura contro i miei anticorpi rimanendo senza e lottare per far vivere il mio piccolo....
pochi mesi dopo mi hanno diagnosticato l'alfafetoproteina troppo alta e cercato di convincermi a fare l'amniocentesi ma mi sono fermamente opposta....
ovviamente mio marito era contrario, pur di non avere problemi coi medici li sosteneva e non sosteneva, nemmemo in quel caso la sottoscritta....
avrei accettato justin quasiasi fosse stato l'esito alla sua nascita....
volevo mio figlio a tutti i costi....
per cui abbiamo vissuto gli ultimi mesi in completa isolazione julian ed io, complici mia mamma, mia sorella ed anche mia nonna che ci hanno sostenuti....
justin è nato col cesario, come julian ma non come simon che è nato col parto normale, essendo già spirato prima....
ma tutti e 3 avevano lo stesso problema: il cordone ombelicale attorno al collo....
sono nati ad 8 mesi....
julian di 51 cm e col peso di 3620, justin di 49 cm e di 2850....
mi hanno detto che se julian fosse nato a termine, sarebbe stato oltre i 4 kg e 1/2.... era bel rotondetto, mentre justin era piccino....
ho allattato julian 13 mesi, mentre justin solo 9 mesi....
dopo di questo mi sono aggrappata ai miei figli ancora di più e fermamente, erano i doni più preziosi che possedessi e non volevo perderli per nessuna ragione al mondo....
vivevo di loro e dei miei mici, alternando il mio ruolo di mamma con entrambi, fra poppate sia con justin che ai mici....
ma avevo smesso di andare alle esposizioni, temporaneamente....
i ricordi cominciano a bruciare ed a diventare nitidi....
abbraccio il pomeriggio e si fanno strada le sensazioni più laceranti, quelli che ti disarmano e ti confrontano con il presente: il tuo fallimento come moglie....
ho lottato per avere i miei doni preziosi e li ho faticosamente avuti, ma con quale sacrificio e con quanti pianti....
ho dovuto rinunciare al mio mondo felino, con la scusa di una sua improvvisa allergia, privandomi dei miei gioiellini, anche se soraya, ho lottato con tutte le mie forze per tenerla e l'ho fatto, malgrado l'anno scorso mi abbia lasciata anche lei, cadendo dall'ottavo piano....
ho dovuto rinunciare al canto, ero un soprano in un coro abbastanza conosciuto nella nostra zona, ma il suo egoismo mi ha costretta a rinunciare a concedermi un pò di spazio per soddisfare il suo bisogno di evasione, guarda caso proprio quella sera, con gli allenamenti del suo amato calcio, che avevano spostato proprio quando io ho cominciato ad uscire....
i ricordi bruciano e cominciano a sanguinare....
il pomeriggio focalizzo meglio il mio presente e si avvicina il mio appuntamento con l'avvocato....
ho fallito come moglie, ho lottato per essere mamma e ci sono riuscita e mi sento orgogliosa di questo....
ma dentro riaffiorano le vecchie ferite: sei un parassita, non vali nulla, sei solo una mantenuta, sai fare solo la mamma.... taci che non hai nemmeno studiato, non hai diritto di parlare, sei solo ignorante....
per non parlare degli insulti gratuiti....
e poi ancora.... guai a te se osi andartene, hai tutto da perderci e ti porterei via anche justin, ti rovinerei, ricordati, finiresti per vivere sotto i ponti....
minacce, abusi psicologici oltre che fisici....
rimanevo e continuavo per la mia strada, parallelamente allaa sua....
lui di sotto, nel minuscolo appartamentino, con la solita maschera da bravo ragazzo, io quella schizzata, quella fuori, quella che doveva provvedere a tutto, ma era scontato, era ovvio....
lui rientrava nel suo piccolo mondo ovattato, si chiudeva la porta alle spalle, scendevo, gli portavo la cena pronta, se la scaldava e via....
per 4 lunghi anni....
anche se dividevamo le vacanze insieme e li quasi riuscivamo pure ad andare d'accordo....
finchè dopo l'ultima ed ennesima violenza contro mio figlio maggiore, ho definitivamente chiuso la porta di casa....
ma i ricordi restano e continuano barbaramente a fare male, deli

# Posté le mardi 17 mars 2009 20:24

giornate nate male.... (deli)

giornate nate male.... (deli)
ci sono quelle giornate che non si svegliano.... ossia loro sono obbligate a svegliarsi ma tu non riesci a focalizzare il contenuto di quello che ti gira attorno per cui rimani in standby....
non riesci a rimettere in ordine i pensieri per cui rimandi la connessione al presente....
sei obbligato ad alzarti e le tue azioni si compiono automaticamente ma tu sei completamente svuotato....
ci sono quei risvegli ovattati, dove sei perso e completamente nullo....
probabilmente non vivi nemmeno, se non fosse che per qualche strano evento straordinario pare respiri, altrimenti dubiteresti persino di essere vivo....
diciamo che vegeti e sopravvivi....
la giornata ad inizio e per qualche ragione tu sei dentro in questo quadro anche se ti senti lontano, in un'altra dimensione parallela....
cominciano forse i primi sintomi di connessione quando emetti un suono....
forse qualcosa ha urtato il tuo stato apatico ma ürano a dirsi, nulla dovrebbe urtare questo tuo stato vegetativo....
ma qualcuno reclama le tue attenzini.... un suono fastidioso ti martella la testa, ti urta e sei obbligato a rientrare in te....
il rientro è BRUSCO e violento....
la testa ti martella, hai nausea ed una sensazione di peso sullo stomaco, fa male, un dolore atroce....
tutto duole, tutto gira storto e rimpiangi la tua apatia, il tuo star bene nel tuo malessere, almeno li eri ovattato, almeno li ti sentivi protetto, almeno li non sentivi e provavi dolore....
cominci a riprendere colore, troppo colore e tutto riprende freneticamente a circolare dentro le tue vene....
come se dovesse recuperare il tuo tempo perso, quel tempo che hai rubato nella tua apatia, nel dolce torpore del tuo nulla....
invece sei li, stressato, ancora al punto di partenza, devi correre e tutto ricomincia da capo....deli

# Posté le vendredi 27 février 2009 09:41

Modifié le mardi 03 mars 2009 18:06

Solitudine.... (deli)

Solitudine.... (deli)
mi sveglio in silenzio e mi sento distante dal resto del mondo....
la musica di gandalf mi accompagna ma malgrado tutto mi sento assente e lontana....
qualcosa stona, forse sono io che non riconosco le mie abitudini, non riesco a farmeli piacere nè a convivere con me stessa e con quel senso di disagio che mi porto dentro, nella pelle, sulla mia pelle, negli odori che ormai non sono più familiari e non mi appartengono più....
mi sento estranea da me stessa e dalle mie quotidianità, quelle abitudini che ormai temo e dalle quali vorrei fuggire perchè non rispecchiano più i miei ideali: la cornice di una donna realizzata ed appagata, ma ancora sola dentro....
vorrei accontentarmi del mio ritrovato silenzio, della poca speranza che mi rimane per sopravvivere a briciole di nuove prospettive, perchè da pessimista quale sono, non so più contare sul coraggio nè sulla fede che ho smarrito per strada, per vendermi per un'illusione d'amore....
amaramente mi specchio con quello che mi rimane e con angoscia penso alla strada che ancora "ipoteticamente" mi rimane da percorrere; senza più stimoli, nè prospettive allettanti, perchè divorate dalla luce che un tempo, li teneva caldi e li nutriva: il sentimento autentico della passione per la vita e l'amore....
s'incontrano altre mani che non lasciano tracce se non sepolte in un cimitero: una risata fresca e genuina che mi aiutava a rafforzare la mia autostima, mi dava quella carica necessaria per continuare a lottare e vedere la vita con angolazioni diverse....
ma poi quella voce si è spenta con l'ultimo saluto un gelido giorno spezzando la sua vita e con esso, anche una parte di me....
rimangono altre preziose presenze, mani che s'intrecciano ed abbracci con gli amici o parenti più sinceri e veri, quelli che non ti lasciano mai, quelli che ti accompagnano sempre e si ricordano che esisti....
poi l'oscurità bussa ancora la porta con la tragica scomparsa di soraya, la mia indimenticabile gatta magica....
l'anno si trascina singhiozzando fra alti e bassi, con gli inevitabili conflitti estremi di un divorzio che mi lacera il cuore, che mi fa sentire ancora più indifesa e piccola....
ma da lontano una nuova luce mi accarezza, è dolce e timida e per un attimo mi lascio avvolgere dalla sua intensità....
ma poi spaventata fuggo lontana, impaurita ancora per quel sentimento che non mi sento di meritare, nè posso assecondare o forse per timore di confrontarmi con i soliti labirinti delle contraddizioni.....
la parola "ambiguita" mi accompagnerà per diverso tempo....
non mi sento giustificata malgrado il cuore reclami attenzioni e si senta trascurato, perchè si sente ancora legato da una catena d'amore.....
i mesi passano, per ritrovarmi qui, nel mio mantello lungo, coi miei stivali neri, il solito cappello....
mi lascio abbagliare dalla notte oscura, accompagnata dall'inseparabile amica a 4 zampe, che scodinzolando, mi segue felice....
gli anni passino, le abitudini, purtroppo, non sono cambiate e mi ritrovo ancora ad abbracciare questo nuovo anno, in completa SOLITUDINE.... deli

# Posté le vendredi 09 janvier 2009 12:41

Modifié le samedi 10 janvier 2009 11:41