caro diario (deli

caro diario (deli
spesso abbiamo voglia di idealizzare un sogno e lo nutriamo da soli
finchè non scopriamo che anche dall'altra parte si muove qualcosa che potrebbe forse corrispondere e non lasciare il sogno irrealizzato ma anzi si comincia a vederne i colori ed a decifrarne i primi sintomi di qualcosa che si sta trasformando e focalizzando....
è in quel momento che abbiamo timore di assecondarlo
finchè rimaneva un'illusione potevamo respirarlo e viverlo da lontani
potevamo immaginarne i contorni e le sfumature
ma la realtà comincia ad esigere le sue forme e vuole essere dissetato
e noi cosa vogliamo realmente????
scoprire l'altra parte di noi e lasciarlo entrare o vivere di un fantasma????
vogliamo specchiarci con la nostra vulnerabilità e fragilità e spingerci oltre la fantasia, osando oltrepassare i limiti oppure codardamente fuggiamo dal sogno????
ecco che il sogno esige risposte, è reale e non più un sogno ma può ben presto trasformarsi in un incubo se vissuto e noi che nel passato abbiamo già vissuto pagine di cicatrici abbiamo timore di ripetere gli stessi errori e di quella parola che si chiama Amore....
le passioni vengono e vanno, le cotte anche ma l'Amore se vissuto e corrisposto fa anche male e noi lo sappiamo....
mi specchio e cominciano le prime prese di posizioni: reazioni tipiche scombinate, farfugliamenti e scuse patetiche mie per non prendermi sul serio, sempre io, per fuggire, per mettere un muro, per combattere, per sembrare più antipatica ma di sicuro mai ho voluto sembrare misteriosa.... come farebbe una donna....
gioco con la mia vita e con i miei sentimenti, nel senso che li espongo e poi fuggo lasciandoli lì indifesi e fragili, poi ritorno e li riprendo, cerco di mantenere il controllo della situazione e di recuperare i miei sentimenti che ormai si sono imprigionati in una strada senza uscita.... piango, fuggo poi riacquisto un pò di controllo e mi stacco, faccio la dura, la sprezzante, recito un ruolo che non mi si addice, ma ho il paravento del pc a difendermi e me ne compiacio....
poi in un momento di debolezza ammetto le mie colpe e mi abbandono alla tastiera, sfogandomi....
so che presto chiuderò questa pagina ed uscirò nella notte gelida con emma, quel vento gelido che mi schiaffeggerà il viso e potrò piangere qualcosa che non ho mai conquistato.... deli

# Posté le jeudi 04 décembre 2008 09:08

Modifié le dimanche 21 décembre 2008 17:04

caro diario (04,12,2088, deli)

oggi mi sento molto strana e contorta....
mi sono svegliata con la voglia di prendere in mano la giornata in maniera positiva, forse perchè la notte precedente è stata appagante come da tempo non mi accadeva, senza quel peso addosso di sentirmi indifesa ed impotente....
è stato come se mi sentissi vittoriosa ed impenetrabile, come se ogni influsso negativo non potesse nuocermi nè influenzare il mio solito mattino, dove fatico a focalizzare i contorni della luce e non riesco a respirarne il sollievo di alzarmi e ricominciare da capo....
il mattino, per me, è un inizio burrascoso, è realizzare ancora di più che mi avvicino al tramonto e che ho voglia di farmi avvolgere dalla mia stagione preferita: l'autunno, e riposare....
è la voglia di andare a rilento ed in armonia....
assaporare finalmente la gioia della completezza, senza fretta....
è la voglia di andare in letargo ma non da sola, con un abbraccio caldo, un sorriso complice, un te caldo davanti un caminetto acceso e lo spettacolo incontaminato della natura che giace placida e bianca....
un quadro lento e caldo.... con luci soffuse ed respiri silenziosi, candele che dipingono questa cornice ed una musica per rallegrare l'atmosfera....
le voci dei bimbi o delle persone care, amici, allegria ma poi la porta che si chiude e l'isola che si perde nella notte più calda e complice....
ma poi il cuore ricomincia a martellarmi forte, mi fermo un istante ed i suoi occhi accesi si posano allegramente e speranzosi su di me....
rimando a dopo....
daria è accanto a me, piccola e fiduciosa....
la prendo per mano e l'accompagno in questo mattino interminabile, con storie che non finiscono mai con lei che sussurra, ancora, ancora....
sono stanca ed il cuore fa ancora i capricci....
mi alzo ed a fatica le chiedo d restare ad aspettarmi, mi concedo un pò di spazio, forse un paio d minuti lunghissimi....
mi rilasso e mi ascolto....
il cuore martella forte ed il dolore è acuto, indistinguibile....
fatico a respirare e mi avvicino lenta allo specchio per bagnarmi il viso....
mi sorriso ma nn mi riconosco, ho il viso rilassato, malgrado tutto e mi compiacio di me stessa....
forse so fingere bene anch'io, o forse semplicemente oggi sto davvero bene e ne risente anche la luce dentro d me, forse....
eppure mi fa male il cuore....
ma rientro nello stanzino, lei è affacciata alla portafinestra che mi aspetta, impazientemente....
le sorrido e le tendo le mani, mentre rientro nello stanzino....
piccola amica, piccolo gioiello prezioso, piccolo fiore che ancora deve sbocciare....
quando ci lasciamo, le scosto i capelli dal viso e mi viene voglia di piangere ma non posso affezionarmi nemmeno a lei, come ad alexandra nè a ginevra....
piccole parentesi, piccole gemme....
domani me ne andrò ma per ora mi gusto questi momenti con loro....
sono un pò giù.... sono qui ma il mio morale è cambiato e da stamane si è inngrigito, sono proprio paranoica, lo so, e sopportare le mie lune.... mamma che fatica per chi mi vorrebbe forse accanto a sé.... ma c'è????

# Posté le lundi 24 novembre 2008 09:33

Modifié le dimanche 21 décembre 2008 17:02

caro diario (24-11-2008,deli)

caro diario (24-11-2008,deli)
rientrare in silenzio, senza far rumore....
cercarti fra i volti che mi passano accanto, senza trovarti....
silenzio, solo silenzio....
ecco che mi martella nella testa, il presupposto di un nuovo agonizzante ritorno che eccheggia, l'attesa, la lunga attesa....
mentre cerco di non lasciarmi condizionare nè influenzare, di passare oltre e non soffermarmi li....
frammenti lontani, ricordi che riemergono e pungenti, non mi lasciano indifferente....
cerco di concentrarmi su qualcosa di particolare, un libro imprestato ma anche questo libro in qualche maniera m'imprigiona in effusioni ambigue, dove lascio respirare intrecci amorosi, dove danno vita i corpi che si animano, si cercano, si allungano per spogliarsi dalla loro identità....
e mentre cerco d'identificarmi in un immagine astratta, focalizzo quello sguardo, quelle parole che insieme, m'intrigano, mi stuzzicano, mi portano a rifiorire e nello stesso momento a morire....
perchèper ogni vibrazione che emette il mio cuore, ogni luce che emette un respiro, io ricado nella profonda depressione, calpesto ancora di più ogni sbocco per rinnovarmi per timore di cadere ancora....
fuggo piangendo, per timore di rientrare nello schema precedente, la routine ed infine il lutto....
ma poi timidamente accenno un piccolo segnale, ed eccomi qui, rompo il silenzio ed oso guardare avanti....
il migliore amico ormai non mi chiede nemmeno più com sto, dando per scontato di sapere la mia risposta, consolandoci a vicenda, da lontani e parallelamente....
la mia migliore amica invece, un barlume di speranza me lo regala sempre, dai progetti insieme, con i prossimi 2 mercatini che faremo a balerna ed a coldrerio....
lei, più positiva e lineare di me e sicuramente più posata e responsabile di me....
la casa si anima di una novità: il ritorno di julian che, dopo che gli è scoppiato il tetto della sua abitazione, è tornato a vivere, nel nostro modesto appartamentino di 2 locali, con suo fratello minore e me....
si riprendono i ritmi di sempre, in un contesto più umile e stretto....
le accese discussioni, il disordine che governa dapertutto....
ma almeno mi sento, in quel senso, completa e realizzata ma il resto????
intreccio i miei pensieri e lascio volgere lo sguardo lontano....
oggi è lunedi, la locomotiva di tutta la settimana, il giorno peggiore per me, anche se oggi mi sento bene....
stanotte sono uscita con emma che nevischiava....
avrei voluto gridarlo ad una persona speciale, ma sarebbe arrivato il mio msg????

# Posté le jeudi 16 octobre 2008 15:25

Modifié le dimanche 21 décembre 2008 17:00

caro diario.... (deli, gio 30.10.08, h 10.30)

caro diario.... (deli, gio 30.10.08, h 10.30)
caro diario....
oggi mi sono svegliata con l'intenzione di aprire il mio cuore....
mi sono guardata attorno ed ho ascoltato le voci che mi circondavano, gli echi lontani....
ho cercato di focalizzare i dettagli del soggetto o della persona che potesse incuriosirmi od invogliarmi ad aprirmi....
sono restata per un lungo tempo assorta, a cercare di interessarmi a quello che mi stava accadendo intorno, ma nulla che potesse invogliarmi ad accendere quella luce dentro di me....
forse perchè dentro stavo ancora riposando, forse perchè fatico ad entrare in certi schemi mattutini che ti obbligano ad ascoltare il frastuomo attorno a te , che ti bombarda crudamente ad un riveglio brusco....
le voci cominciano a sentirsi più nitide, anche perchè questa mattina ci sono molti bimbi che mi passano accanto e sono felici di andare in piscina....
io li guardo un pò invidiando quella spensieratezza che ancora li vede protagonisti innocenti e puri in questa realtà dove si scontrano esseri che corrono e che per molti versi si scontrano sempre, altri invece corrono e basta senza concedersi il lusso di fermarsi ed assaporare le meraviglie dei colori che ci circondano, sempre in guerra con l'ultimo minuto e col traffico cittadino....
detesto correre eppure io stessa sono una persona stressante anche se mi piacerebbe non avere degli obblighi e non ricordare a chi mi sta vicino che la vita sarebbe più piacevole se non dovessimo sempre correre....
si siede accanto a me, come fa quasi ogni giorno ma quest'oggi lo percepisco attento e quasi in attesa di un mio cenno....
lo scruto di nascosto: il mio interesse si posa sul soggetto che pare possa proprio fare a caso mio quest'oggi....
lui, uomo posato e rassicurante, padre, nonno e marito premuroso ed attento....
lo ascolto spesso mentre mi passa accanto con la sua dolce presenza rassicurante, ti regala una giornata positiva, lui che prende la vita con positività, che mi pare sappia pure ascoltare, forse....
"questa è la tua stagione, il tuo tempo, lo so" mi sussurra....
ma il suo tono, che solitamente risuonava nei giorni scorsi, quasi un fastidio, dato che come la maggior parte delle persone, anche lui non sopporta bene la pioggia, ebbene quest'oggi invece lo percepisco complice e quasi assorto a penetrarmi nei miei pensieri solitari....
sento che queste parole semplici, rivolte a me da sopra il giornale che sta sfogliando, sono un semplice invito a confidarmi con lui, malgrado, capisco, non voglia invadere il mio spazio....
posa lentamente il giornale, mentre il mio sguardo si perde oltre le colline lontane, oltre il cemento che abbruttisce lo spettacolo mistico della mia cornice autunnale....
attorno vedo solo enormi palazzoni e sdrade in movimento....
sono attenta a tutti i suoni che emette il mio stomaco, lo sento gridare, ribellarsi e mi decido che sarà proprio il mio indiscreto vicino di tavolo il mio confidente....
inizialmente mi racconta della sua cerimonia di domenica scorsa con sua moglie ed altre coppie, scelte dal parroco per il loro 25esimo anniversario....
mi ha descritto l'emozione, i festeggiamenti, gli invitati e la commozione del loro secondo rito matrimoniale in chiesa, insieme alle altre coppie come loro, consolidate dal tempo e da un lungo cammino percorso fra alti e bassi....
delle difficoltà che ovviamente anche loro hanno vissuto in questi anni ma della soddisfazione di vivere ancora con gli stessi obiettivi, sogni e specialmente ancora innamorati....
è stato allora che mi sono aperta, io tendenzialmente di indole tradizionalista e sognatrice, ho percorso i miei ultimi anni e gli ho aperto il mio cuore,,,,
ho sentito una solidarietà incredibile e commovente e forse ora sono rientrata nel mio io ed ho bene in chiaro che la deli di un tempo non ha smesso di esistere nè sarà mai cancellata....
ci sono valori che molti non capiscono nè apprezzano, ma credo che la trasparenza e schiettezza prima o poi verranno premiati e capiti, non tutti volgiono vivere di maschere, no???
saprò convivere con cicatrici profonde e saprò lottare affinchè i miei sogni si realizzino, perchè un giorno realizzerò i miei sogni e riuscirò a vivere quell'armonia completa con la persona giusta, lo so.... deli

# Posté le dimanche 14 septembre 2008 10:38

Modifié le jeudi 27 novembre 2008 12:05

Spesso (deli)

Spesso (deli)
spesso ci passiamo accanto,
ci sfioriamo appena, senza viverci....
spesso ci guardiamo senza vederci eppure qui riusciamo a comunicare e chissà forse anche a trasmettere delle vibrazioni e delle sensazioni che fuori, all'esterno non percepiamo....
spesso ci rifugiamo in un frammento e cerchiamo di cullarci in qualcosa che ci ha fatto stare bene senza capire bene quale fosse quel momento esatto, eppure ne abbiamo bisogno per sopravvivere, per continuare la ns battaglia quotidiana....
spesso nessuno ci vede realmente per quello che siamo, che potremmo dare, che potremmo essere se.... già se....
ed allora continuamo a collezionare illusioni e sogni....
spesso parliamo da soli e non è facile farsi capire in un mondo dove nessuno ha voglia di fermarsi ed ascoltare nè di farsi ascoltare ma sopratutto di aprirsi veramente, mettendosi in discussione, nel bene e nel male.... un sorriso ed un grazie per quelle piccole parole che mi hanno permessa di aprire la mia anima, spontaneamente....
(dedicato ad una persona veramente speciale, deli)

# Posté le mercredi 20 août 2008 07:25

Modifié le lundi 24 novembre 2008 10:34